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l'alimentazione dei furetti

 

Studi recenti hanno fatto luce sulla relazione tra errori alimentari e problemi di salute nel furetto, a causa dell’incapacità del suo organismo di digerire alimenti inadatti. Il furetto è un carnivoro obbligato, come è dimostrato dall’apparato intestinale, atto a digerire alimenti di alto valore biologico come sono i tessuti animali. Per mantenersi sano questo animale deve quindi di ingerire esclusivamente grassi animali, che costituiscono la sua principale fonte energetica, e proteine animali di elevata qualità. Il metabolismo del furetto non è adatto ad utilizzare i carboidrati, la fibra e le proteine di origine vegetale.

L’alimento ideale del furetto è rappresentato da prede animali intere, come i topi o le quaglie. Purtroppo all’atto pratico risulta estremamente problematico fornire al furetto domestico questo tipo di alimenti, per non parlare dell’aspetto etico. Ricordiamo comunque che è ben diversa la composizione di una preda intera (con tanto di pelle, grasso, ossa, visceri e loro contenuto) da quella della sola carne, composta quasi esclusivamente di proteine e quindi del tutto carente come dieta.
L’alternativa pratica consiste nel somministrare una dieta commerciale secca (crocchette) di ottima qualità, composta da alimenti di origine animale. Purtroppo si ritiene che la dieta commerciale per furetti perfetta non sia ancora stata messa in commercio. Il fatto che l’etichetta esponga la foto di un furetto non garantisce affatto che la sua composizione sia appropriata per questa specie. Molte diete pronte per furetti contengono cereali e proteine vegetali, potenziali cause di problemi di salute. Le proteine vegetali causano calcoli alle vie urinarie, problemi cutanei (per es. pelo opaco e scadente), patologie infiammatorie gastrointestinali, crescita stentata. I carboidrati, che digeriti portano alla formazione di glucosio, potrebbero predisporre il furetto allo sviluppo di un tumore del pancreas detto insulinoma (peraltro di elevatissima incidenza in questa specie). La fibra presente nei vegetali, che il furetto non è in grado di digerire, è possibile causa di disturbi intestinali di tipo infiammatorio.
Più un alimento è ricco di cereali, vegetali, proteine vegetali e carboidrati, meno è adatto al furetto; è importante controllare sempre la lista di ingredienti prima di comprare un mangime. Ricordiamo che nell’etichetta gli ingredienti sono elencati in ordine di quantità decrescente, quindi i primi ingredienti sono i più abbondanti. In un buon alimento i principali ingredienti devono essere di origine animale: meglio se si tratta di carni anziché farine di carne (o non meglio identificate farine di origine animale).
Anche la composizione percentuale ci dà informazioni importanti sulla bontà del prodotto. Per un furetto adulto in condizioni normali la composizione ideale del cibo è la seguente:

  • proteine 36-38% (comunque non meno del 32%)

  • grassi 22-24%

  • fibra non superiore al 1,5%


Il furetto non assimila adeguatamente le proteine del pesce, che possono anche causare vomito, quindi questo ingrediente deve essere presente nella percentuale minore possibile. E’ purtroppo difficile trovare diete pronte del tutto prive di questo ingrediente, perché è una fonte economica di proteine.

Ricordiamo che alcune marche di qualità superiore di cibo per gatti sono superiori agli alimenti per furetto di qualità media. Gli alimenti per cani, invece, sono sempre inappropriati per il furetto. Sono completamente inadatti, e potenziali cause di seri problemi di salute, gli alimenti per carnivori di esclusiva origine vegetale (diete cosiddette vegetariane per cani o gatti). Se per motivi etici non si vuole utilizzare alimenti di origine animale, la cosa più coerente è di non tenere un furetto.

I cibi umidi, come scatolette, patè e simili, non sono indicati nell’alimentazione del furetto in quanto, a prescindere dalla bontà della loro composizione (che comunque è generalmente troppo ricca di carboidrati), predispongono a problemi dentali quali tartaro e gengivite.

I furetti tendono a stabilire le loro abitudini alimentari nei primi mesi di vita, e in seguito può risultare difficile far accettare loro una marca a cui non erano abituati. Tuttavia, se messi alle strette, si rassegnano ad accettare un alimento nuovo quando sono spinti dalla fame. Dovendo fare un cambio di alimento si può quindi provare a non agire gradualmente ma a sostituire completamente il tipo di crocchette. Tuttavia, per evitare che il furetto si fissi con un solo tipo di alimento, alcuni suggeriscono di variare due o tre marche diverse.

Una dieta in crocchette di ottima qualità, adeguata per le necessità del furetto, è completa e non ha bisogno di alcuna integrazione. Volendo fornire qualche bocconcino speciale o un premio occasionale si deve optare per alimenti di origine animale come un pezzetto di carne cotta, di fegato o di uovo sodo.
Alla luce delle nuove conoscenze sui disturbi alimentari del furetto, è opportuno bandire totalmente gli alimenti ricchi di carboidrati e zuccheri (frutta, gelato, biscotti e dolciumi in generale) e di fibra (verdure in generale). Frutta, vegetali e prodotti contenente latte possono inoltre causare diarrea. La cioccolata è tossica per i furetti, come per altri animali, e non deve essere mai somministrata. Occasionalmente un furetto può sviluppare pelo opaco e cute secca, che potrebbero beneficiare dell’integrazione con acidi grassi. In tal caso il veterinario può eventualmente prescrivere un prodotto specifico.

Non deve mai mancare l’acqua, che deve essere sempre fresca e pulita. Il modo migliore per somministrarla è tramite un abbeveratoio a goccia, perché i recipienti tradizionali vengono facilmente rovesciati o sporcati. E’ importante verificare sempre che l’abbeveratoio funzioni correttamente, in quanto il beccuccio potrebbe ostruirsi impedendo la fuoriuscita dell’acqua o perdere e svuotarsi.

I furetti amano mangiare poco e spesso: il furetto in natura fa numerosi pasti costituiti da piccole prede. Inoltre non sopporta bene il digiuno, pertanto è opportuno lasciargli sempre a disposizione le crocchette, soprattutto ai giovani in crescita. In condizioni normali il furetto mangia solo fino a soddisfare i fabbisogni calorici e quando si sente sazio smette. Alimenti particolarmente appetibili potrebbero interferire con questo meccanismo e portare all’obesità. Se il furetto è troppo grasso non si deve pensare di farlo dimagrire ricorrendo ad alimenti ipocalorici (ricchi di fibra, dannosa per il furetto); è invece necessario ridurre la quantità di alimento a disposizione e favorire l’attività fisica.