falsi miti sui conigli
Non hanno bisogno di cure veterinarie come i cani e i gatti.
In realtà: i conigli hanno bisogno di vaccinazioni regolari; i controlli veterinari regolari,
inoltre, aiutano a
rilevare i piccoli problemi prima che diventino gravi. I conigli da compagnia devono essere sterilizzati da
veterinari esperti. Ciò non solo riduce i comportamenti causati dagli ormoni sessuali come aggredire, montare
e spruzzare urina, ma protegge inoltre le femmine dal rischio di tumori dell’utero, la cui incidenza può
superare il 50% nelle coniglie anziane.
Vivono solo paio di anni, per cui non hanno bisogno di un impegno a lungo termine.
In realtà: i conigli che vivono in casa se ben accuditi possono vivere 7-10 anni, e talvolta più a lungo. E’ la
stessa durata di vita di alcune razze di cani, e richiede lo stesso impegno a lungo termine.
Sono ottimi animali da compagnia perché sono poco impegnativi e sono
adatti anche alle persone inesperte.
In realtà: anche se non devono essere portati a passeggio come i cani, i conigli non sono affatto animali poco impegnativi.
La loro gabbia deve essere pulita quotidianamente e occorre fornire loro cibo fresco e acqua tutti i giorni, compresa
una varietà di verdure a foglia ben lavate.Alcuni problemi di salute del coniglio possono diventare cronici e richiedere
trattamenti veterinari regolari (e talvolta costosi). A complicare le cose, i veterinari esperti in medicina del coniglio sono spesso
difficili da reperire.
Vivono bene con
una ciotola di mangime
per conigli e qualche
carota al giorno.
In realtà: il singolo
componente più
importante della dieta
del coniglio è il fieno,
che deve essere
somministrato a volontà
tutti i giorni. Il
pellet per conigli deve
essere somministrato
solo in quantità molto
limitata.
I conigli, specialmente le razze nane, non hanno bisogno di molto spazio.
In realtà: i conigli hanno zampe posteriori muscolose create per la corsa ed il salto. Hanno bisogno di uno spazio
vitale che permetta loro ampia libertà di movimento anche quando sono confinati. I
conigli nani tendono ad
essere più attivi ed
energici di alcune razze
più grandi, e richiedono
uno spazio relativamente
più ampio.
Sono più felici
in una gabbia
all’esterno.
In realtà: i conigli tenuti
all’esterno nelle
conigliere spesso sono
dimenticati e trascurati
una volta passata la
novità. Troppo spesso
sono relegati ad una
vita di confinamento in
solitudine sono soggetti
alle inclemenze del
tempo, come a malattie
trasmesse da pulci,
zecche, mosche e zanzare,
che possono influenzare
negativamente la loro
salute e la durata della
vita. Possono morire per
arresto cardiaco per la
sola vicinanza di un
predatore – anche se non
sono direttamente
aggrediti o morsi. I
conigli sono creature
gregarie che amano il
contatto sociale con gli
umani che si prendono
cura di loro. Il modo
più facile di fornire
stimolazioni sociali ad
un coniglio da compagnia
è di alloggiarlo in
casa, come membro della
famiglia.
Sono animali
sporchi e hanno un forte
odore.
In realtà: i conigli sono
pulitissimi, e dopo
essere stati
sterilizzati hanno molta
cura di non sporcare
l’ambiente in cui vivono.
Usano volentieri la
cassetta dei bisogni, e
se questa viene pulita e
cambiata quotidianamente,
non ci sono odori
sgradevoli.
Amano essere
sollevati e coccolati, e
non graffiano o mordono.
In realtà: anche se alcuni
conigli tollerano molto
bene di essere
maneggiati, molti non
amano essere sollevati e
portati in braccio. Se
un conigli viene
maneggiato in modo
inappropriato impara a
mordere per proteggersi.
Se si sente insicuro
quando viene tenuto in
braccio può graffiare
per essere messo in
terra. I conigli non
sterilizzati, sia maschi
che femmine, spesso
esibiscono un
comportamento
territoriale di
aggressione e
morsicatura quando il
loro territorio è
“invaso” dal
proprietario.
Possono esser
lasciati soli per un
giorno o due quando i
proprietari sono via.
In realtà: i conigli
richiedono controlli
quotidiani. Problemi che
sono relativamente
piccoli in alcune specie
(per esempio un paio di
giorni di anoressia)
possono essere letali
nel coniglio e possono
richiedere immediate
cure veterinarie.

© Mary E.
Cotter, 2002.
www.rabbit.org
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