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Durante ogni fase della loro
crescita i cuccioli di cane devono essere esposti a situazioni appropriate.
Periodo neonatale: prima e seconda
settimana di vita.
I cuccioli sono immaturi dal
punto di vista sensoriale, quindi dipendono completamente dalla
madre. Avviene un rapido sviluppo del sistema nervoso e dei
sensi, che verrà completato nella fase successiva.
In questo periodo il leggero stress causato dalla manipolazione
dei cuccioli ha un effetto benefico sul loro sviluppo. Ciò non
significa che bisogna continuare a disturbare i piccoli e
prenderli continuamente in braccio, tuttavia è bene avere ogni
tanto dei contatti con loro e non lasciare completamente isolati
madre e cuccioli.
Periodo di transizione: terza
settimana di vita.
In questa fase avviene un
rapido sviluppo fisico e nervoso, con l’acquisizione degli
ultimi elementi sensoriali: inizia con l’apertura degli occhi e
termina con la comparsa dell’udito. In seguito a tale sviluppo
neuro-fisico, i cuccioli cominciano a percepire moltissimi
stimoli e a reagire a essi.
In questa fase i cuccioli iniziano a giocare, apprendendo quei
comportamenti che da adulti permetteranno loro di comunicare con
i propri simili e con gli esseri umani. Giocando imparano molte
cose. Il gioco permette ai piccoli di imparare a riconoscere i
propri simili, di imparare i ruoli sociali, di formare il
comportamento dell’adulto. E’ quindi fondamentale non separare i
cuccioli in questo periodo, ne possono derivare gravi
conseguenze sul loro comportamento.
Periodo di socializzazione: dalla quarta alla decima/dodicesima settimana di vita.
Questa fase è la più importante e critica: i cuccioli familiarizzano sia con il resto della
cucciolata, sia con l’ambiente che li circonda e con gli esseri umani.
L’interesse verso il mondo esterno è progressivo:
dalle 3 alle 8 settimane: i
cani imparano meglio ad interagire con gli altri CANI;
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dalle 5/8 alle 12 settimane:
i cani imparano ad interagire con le PERSONE;
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dalle 6/12 alle 16 settimane: i cani esplorano i nuovi AMBIENTI.
Da questo ne derivano conseguenze importanti. Il cane deve
essere esposto in ogni periodo agli stimoli cui può rispondere, se il cucciolo non ha questa possibilità ne risentirà il suo
sviluppo. Cuccioli svezzati precocemente e allontanati dai
fratelli prima della fine di questo periodo, da adulti possono
non socializzare con gli altri cani, diventando paurosi o
aggressivi con loro. La stessa cosa vale per le persone: i
cuccioli che in questo periodo non sono stati abituati a vedere
persone diventeranno facilmente aggressivi o paurosi. Per questo
è bene che i cani, in questa fase, possano incontrare differenti
persone, compresi bambini perchè è in questo momento che si
abituano ad essi ed è così che diminuiscono le probabilità di
sviluppare comportamenti paurosi o aggressivi.
Concludendo:
i cuccioli dovrebbero essere interagire con le persone che li
crescono fin dalla nascita, dando loro la possibilità di confrontarsi gradualmente con le circostanze più varie.
Fin dalle tre settimane di vita dovrebbero essere esposti ai
cani adulti, e dalle cinque settimane alle persone e alle nuove
situazioni. Un cane non deve essere dato in adozione prima delle otto
settimane di vita.
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