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in viaggio con gli animali
Se si
prevede di intraprendere un viaggio
con il proprio animale, è bene organizzarsi per tempo
(circa 2 mesi prima) in modo tale da poter adempiere
agli obblighi previsti dalla regolamentazione sanitaria
e procedere alle eventuali vaccinazioni.
Quando ci si sposta in una diversa regione o nazione è
necessario:
- tenere presente i
regolamenti delle varie compagnie aeree, marittime e
ferroviarie;
- rivolgersi al
Consolato delle Nazioni dove si ha intenzione di
andare per avere informazioni sugli obblighi
sanitari richiesti.
Nel caso di cani per
l’accompagnamento dei non vedenti sono previste delle
facilitazioni. In ogni caso, sebbene si tratti di
animali accettati ovunque, è preferibile segnalarne la
presenza al momento della prenotazione del viaggio.
Documenti
I certificati utili a chi intende viaggiare con il
proprio animale in Italia o all’estero sono:
- LIBRETTO DELLE
VACCINAZIONI
Compilato da un medico veterinario, e’ un libretto
su cui sono riportati i dati del proprietario, i
dati dell’animale, le vaccinazioni e la data in cui
queste sono state effettuate.
- CERTIFICATO DI
BUONA SALUTE
E’ un certificato sul quale viene dichiarato, da un
medico veterinario, lo stato di buona salute
dell’animale.
- CERTIFICATO DI
VACCINAZIONE ANTIRABBICA
E’ un certificato, rilasciato da un medico
veterinario o dal Servizio Veterinario dell’ASL, che
attesta l’avvenuta vaccinazione dell’animale contro
una data malattia, di solito la rabbia.
- CERTIFICATO
INTERNAZIONALE DI ORIGINE E SANITÀ PER L’ESPATRIO
E’ un certificato, rilasciato dal Servizio
Veterinario dell’ASL, che attesta la provenienza
dell’animale, il suo stato di salute e le
vaccinazioni obbligatorie (di solito solo
l’antirabbica) a cui è stato sottoposto; la sua
validità è di 30 giorni, può essere rinnovato anche
all’estero ed è indispensabile anche per rientrare
in Italia.
Regolamentazione sanitaria-Vaccinazioni
In alcuni Paesi ci sono leggi molto severe che prevedono
che il cane venga messo in quarantena in una struttura
sanitaria e quindi separato dal proprio padrone anche
per lunghi periodi. Occorre, quindi, informarsi
direttamente al servizio sanitario o al consolato prima
di partire.
- Se ci si reca
all’estero, è opportuno prendere informazioni sulle
norme sanitarie richieste (vaccinazioni, certificati
ed eventuale quarantena) relative al Paese che si
vuole visitare. Tali obblighi variano da stato a
stato.
Per l’espatrio, dove è obbligatorio, o per aree
geografiche italiane dove è richiesta (Sardegna)
bisogna sottoporre l’animale alla vaccinazione
antirabbica almeno un mese prima della partenza.
In particolare in Europa, Stati Uniti e Canada,
viene richiesto per il cane o per il gatto il
“Certificato internazionale di origine e sanità”
rilasciato da un veterinario ufficialmente
autorizzato o della ASL di competenza. Il
certificato è valido 30 giorni ma possono esserci
delle eccezioni (ad esempio in Brasile solo 5gg.).
- È consigliabile,
comunque, portare sempre con sé il “Libretto
sanitario” rilasciato dal proprio veterinario di
fiducia sul quale sono registrate tutte le
vaccinazioni effettuate dal cane o gatto.
- Indipendentemente
dalla meta (Italia o estero), laddove le
vaccinazioni non siano esplicitamente obbligatorie,
è comunque importante proteggere il cane o il gatto
dalla potenziale aggressione di agenti patogeni
nuovi presenti in zone geografiche diverse. Si può
procedere ad una vaccinazione, alla somministrazione
di farmaci che impediscono l’attecchimento
dell’infezione e all’osservazione di rigorose norme
igieniche.
-
In Sardegna è
molto diffuso l’echinococco, un particolare tipo
di tenia. Si può proteggere il cane
somministrando soltanto carni cotte e, al
ritorno dal soggiorno, è meglio effettuare una
visita di controllo e l’esame delle feci.
-
In tutto il
bacino del Mediterraneo (per l’Italia – zone
come Sardegna, Argentario, Isola d’Elba, Sicilia
e altre regioni del sud) il pericolo è
rappresentato dal pappatacio, un insetto che può
trasmettere la leishmaniosi. In tali zone, è
preferibile non far dormire il cane all’aperto
durante la notte e distribuire antiparassitari
sul pelo.
-
Nel nord
Italia o comunque in territori umidi e
pianeggianti come la Pianura Padana, bisogna
proteggere il cane dalla filariosi
cardiopolmonare, una malattia diffusa e
pericolosa che si può prevenire somministrando
al cane specifiche compresse.
-
È sempre
consigliabile, comunque, la vaccinazione
antirabbica.
Aereo
Quasi tutte le compagnie aeree consentono il trasporto
di animali.
Quando si prenota un viaggio in aereo con il proprio
cane o gatto, è opportuno controllare se il volo prevede
scali in Paesi di transito con cambi di compagnia aerea
o di velivolo, sia perché i trasferimenti da un
aeromobile ad un altro possono comportare rischi per gli
animali stessi (rottura delle gabbiette e smarrimento
dell’animale) ma soprattutto perché l’animale può essere
bloccato nel Paese di transito per eventuali controlli
sanitari o addirittura per il fermo della quarantena.
Pertanto, bisogna informarsi preventivamente sugli
obblighi sanitari anche del paese di transito non solo
di quelli relativi al paese di arrivo.
Servizi di trasporto
I cani guida per non vedenti possono viaggiare con il
proprietario purché muniti di museruola e guinzaglio.
Per quanto riguarda
l’accesso a bordo dell’aeromobile di cani e gatti a
seguito di un passeggero, non esiste una
regolamentazione unica per tutte le compagnie aeree.
Ogni compagnia di navigazione può infatti stabilire la
tipologia della gabbietta utilizzata per il trasporto
dell’animale, il numero degli eventuali animali
accettati in cabina o la possibilità di farli uscire o
meno dalla gabbietta, ecc.
Generalmente, per ogni volo, è ammesso in cabina un
certo numero di animali: cani di piccola taglia
(inferiori a kg. 10 di peso) e gatti (alcune compagnie
accettano il classico trasportino altre ne richiedono di
particolari).
I cani di media o grande taglia, invece, viaggiano nella
stiva pressurizzata in apposite gabbie rinforzate.
Alcune compagnie garantiscono l’assistenza di personale
specializzato, centri di assistenza e di ristoro per gli
animali duranti gli scali.
Canarini e altri piccoli animali viaggiano in cabina in
gabbia.
Treno
I cani guida per ciechi sono ammessi gratuitamente in
qualunque treno e classe. Per i treni che vanno
all’estero, un recente certificato di vaccinazione
antirabbica è indispensabile per entrare in alcuni paesi
dell’Unione Europea.
Servizi di trasporto
Restrizioni e diverse modalità di trasporto sono
previste a seconda del tipo di treno che si prende:
Eurostar, Intercity, regionali e interregionali o Wagon
Lit. È meglio informarsi presso Trenitalia prima di
partire.
Cani, gatti, volatili, pesci ed altri piccoli animali
possono viaggiare in treno purché chiusi in apposite
gabbiette salvo particolari divieti.
- I cani di piccole
dimensioni e gatti possono viaggiare con il
proprietario ma solo in seconda classe.
- I cani di grossa
taglia possono viaggiare liberi solo se lo
scompartimento è stato interamente prenotato (il
proprietario deve però sostenere le spese di
disinfestazione del locale). Possono viaggiare in
scompartimenti con altre persone se non recano
disturbo e se sono muniti di guinzaglio e museruola.
Navi e traghetti
Per quanto riguarda brevi traversate su navi e
traghetti, su alcune compagnie di navigazione, ad es.
Tirrenia, viene richiesto il certificato di buona salute
del veterinario per i cani e, nel caso di trasferimenti
in Sardegna, è richiesta la vaccinazione antirabbica.
Servizi di trasporto
Sui traghetti i cani sono ammessi con guinzaglio e
museruola, i gatti nell’apposito trasportino:
- I cani di piccola
taglia possono viaggiare in cabina con il padrone
previo consenso delle altre persone a bordo
- I cani di taglia
grande o media possono alloggiare negli appositi
canili di bordo, ma generalmente è permesso tenerli
sul ponte con il padrone se muniti di guinzaglio e
museruola.
( da
http://www.salute.gov.it )
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