Dolore articolare: come mi accorgo che il mio cane ne soffre?

Dolore articolare: come mi accorgo che il mio cane ne soffre?

Il dolore articolare è una sensazione stressante e invalidante che i nostri animali possono subire, senza riuscire a farlo comprendere al proprietario o mostrarne la presenza.

In questo articolo cercheremo di farti capire quando sospettare la presenza di dolore articolare, problema legato a patologia estremamente comune nei nostri cani, ma anche nel gatto: l’artrosi.

Vedremo poi, quali esami sono necessari al fine di arrivare ad una corretta diagnosi.

In un prossimo articolo valuteremo, le possibilità terapeutiche.

Dolore articolare nel cane e gatto

Il dolore articolare è provocato da un processo infiammatorio che si instaura all’interno delle articolazioni, definito osteoartrosi, dolore che, di solito, diventa cronico.

Cos’è l’osteoartrosi?

L’osteoartrosi è definita come una malattia degenerativa che può colpire tutte le articolazioni.
È un processo distruttivo progressivo che provoca alterazioni a livello cartilagineo, del liquido sinoviale e dell’osso subcondrale (cioè quella parte di osso attaccato alla cartilagine) coinvolgendo, di fatto, tutte le parti che compongono una articolazione e non soltanto, come si pensava una volta, la cartilagine.

Essendo una malattia progressiva, provoca alterazioni sempre più gravi man mano che passa il tempo senza terapia e può colpire, nei casi più gravi, anche altre parti coinvolte nelle articolazioni, come le terminazioni dei muscoli e tendini che si inseriscono al loro interno.

Ciò che provoca soprattutto è dolore, progressivo e cronico.

Quali cani e gatti possono essere colpiti da artrosi?

Una percentuale altissima di cani, sia giovani che, ancora più frequentemente soggetti adulti/anziani sono colpiti e la patologia è la prima causa di dolore articolare.

Nonostante sia tremendamente diffusa è spesso sottovalutata o sotto diagnosticata.

Tra i cani che soffrono di malattie articolari (che degenerano in vario grado di artrosi) il 22% hanno un solo anno di età e anche meno.
Molto più frequenti sono i soggetti adulto/anziani, di grande mole e peso importante, ma anche i cani di piccola taglia ne soffrono.

Interessante notare come, il 50% dei cani sovrappeso, soffre di dolore articolare da osteoartrosi.

Impressionante quindi che un cane su due ne sia affetto, non trovi?

Nonostante sia un problema meno accentuato, anche i gatti ne soffrono, in particolare soggetti che si muovono poco e sono, anch’essi sovrappeso.

Sembra che, negli ultimi 10 anni, la percentuale di gatti che ne soffrono sia aumentata del 150% !!

Sottolineiamo che la questione “peso corporeo” è fondamentale nell’instaurarsi della malattia ed è ancora più grave se si considera che un cane o gatto su tre, si trova con un peso superiore alla normalità.

cane e gatto sovrappeso uno su tre

cane e gatto sovrappeso uno su tre non ha un peso adeguato negli Stati Uniti. Fonte immagine

L’aumento del peso induce usura articolare accentuata che provoca infiammazione e dolore.
Questo fenomeno non fa che aggravare anche la possibilità di riduzione del peso, perché il dolore provoca una scarsa volontà di movimento.

A sua volta, questo provoca dolore, perché una articolazione immobile, non riesce a degradare le sostanze interne che provocano infiammazione.

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Dolore articolare nel cane da osteoartrosi: quali sono le cause?

Le cause di dolore articolare da osteoartrosi possono essere distinte in:

  • cause predisponenti: predisposizione genetica in base alla razza e quindi che si manifesta in soggetti molto giovani
  • cause scatenanti: che provocano un problema a livello articolare, come un trauma o le stesse artropatie congenite (displasia dell’anca o del gomito e similari)
  • cause aggravanti: come l’invecchiamento, l’usura precoce da sovrappeso, attività sportiva o motoria usurante.

Allo stesso modo si possono distinguere cause di osteoartrosi:

  • primarie, in cui è l’usura e l’invecchiamento dell’articolazione senza una causa vera e propria che scatena il problema
  • secondarie, in cui c’è una reale causa scatenante iniziale, come un trauma, un’incongruità articolare o instabilità articolare.

In generale, è la somma di queste condizioni che provocano uno stato infiammatorio articolare che sfocia nella sensazione dolorosa, più o meno grave e persistente.

Dolore articolare nel cane: sintomi

Il cane che prova dolore articolare cronico difficilmente mostra dolore con vocalizi o gemiti, più in generale esso mostra uno stato di non-confort.

Ecco perché è così importante per te imparare a osservare con occhio maggiormente critico gli atteggiamenti dei tuoi animali, le variazioni di comportamento e abitudini nel loro quotidiano.

Ed è per lo stesso motivo che il tuo medico avrà necessità di raccogliere più dati possibile sullo stile di vita del cane (attraverso l’anamnesi, la raccolta dei dati) durante la visita ortopedica, sia per comprendere lo stato iniziale della malattia che per valutarne i miglioramenti durante la terapia.

In un contesto di questo genere, si può arrivare a pensare a una medicina narrativain cui il proprietario racconta il proprio animale al medico che accoglie la sua narrazione.

Non sempre la zoppia è presente o, quanto meno non sempre è molto evidente.

I sintomi di dolore articolare cronico si possono manifestare con:

  • difficoltà ad alzarsi dopo il riposo prolungato o dopo esercizio fisico intenso
  • difficoltà a fare passi di lunghezza normale (fa passi più corti con una zampa o entrambe)
  • difficoltà a fare le scale (sia in discesa che salendo)
  • difficoltà a saltare sul divano o sul letto (coloro che lo facevano normalmente)
  • difficoltà a salire sulla macchina
  • difficoltà a alzarsi sulle zampe posteriori
  • difficoltà a fare le feste
  • gioca meno e con meno entusiasmo
  • si siede spesso durante la passeggiata o il gioco
  • riduzione della massa muscolare (di un arto rispetto all’altro o di entrambi in modo uguale)
  • cambio di carattere (più aggressivo o più pigro, si isola o è letargico, depresso)
  • non dorme tranquillo (fatica a trovare posizione, cerca luoghi caldi e morbidi dove coricarsi)
  • vocalizzi nel coricarsi o alzarsi
  • difficoltà ad assumere posizione per defecare o urinare
  • leccamento o mordicchiamento di una o più articolazioni.

Quest’ultimo sintomo può non manifestarsi davanti a te proprietario, che potresti accorgerti del problema solo notando una parte di pelo più “consumata” o colorata/decolorata.
Il cane rosicchiando accorcia il pelo a livello dell’articolazione dolente ma, per stoicità, potrebbe nascondersi nel farlo.

Allo stesso modo potrebbe non mostrare dolore e zoppia durante la visita dal veterinario.

È questo il motivo per cui abbiamo scelto una struttura che consentisse di mettere a proprio agio il tuo cane con una piccola zona verde antistante la clinica in cui possa muoversi e ambientarsi, rilassarsi e mostrare poi l’eventuale problema.

Parchetto antistante Clinica Veterinaria Lodi

Parchetto antistante Clinica Veterinaria Lodi

Sintomi di dolore articolare cronico nel gatto

Anche il gatto difficilmente mostra sintomi di disagio per dolore articolare e spesso il suo riconoscimento è solo casuale.

C’è anche da ricordare che il gatto viene portato in visita con maggior difficoltà e minor frequenza. Questo potrebbe essere la causa di una inferiore percentuale di soggetti a cui viene diagnosticato il problema.

La sintomatologia dolorosa del gatto si ripercuote più spesso sulla sua sfera comportamentale.

Anche la zoppia non è sempre manifesta, in quanto la bilateralità del dolore, quando presente, consente al soggetto di compensare con atteggiamenti antalgici.

I sintomi nel gatto sono:

  • cambio di carattere: aggressività, tende ad isolarsi, non si lascia più coccolare e morde se si cerca di farlo
  • minzione inappropriata: non riesce più ad utilizzare la cassettina perché deve superare le sponde
  • letargia
  • inappetenza
  • pelo più arruffato e sporco: riduzione del grooming
  • non si fa più le unghie
  • non esce più (se abituato a farlo)
  • difficoltà o incapacità di saltare, muoversi e giocare
  • perdita di condizione (dimagramento)
  • riduzione della massa muscolare.

Come vedi sono molti gli atteggiamenti che i tuoi animali possono avere nel mostrare dolore e sta solo a te rendertene conto. Parlarne con il tuo medico di fiducia può essere già un buon inizio.

Conseguenze del dolore cronico nel cane e gatto

Il dolore cronico articolare o di altra natura è una condizione di forte stress per l’organismo.
Hai mai pensato che, ancora oggi, uno dei metodi di tortura più efficaci nel mondo è la minaccia di provocare dolore?

Ecco, se si pensa a questo, diventa più semplice comprendere l’importanza della prevenzione e cura del dolore acuto e cronico, anche per i nostri animali domestici.

Ci sono studi che hanno messo in evidenza come, la sensazione dolorifica possa indurre ad accelerare l’incapacità cognitiva dei soggetti che la subiscono.

Il cervello, concentrandosi maggiormente solo sul dolore diventa meno capace di elaborare le informazioni che provengono dall’esterno.

Ecco quindi, che un animale può diventare meno capace di svolgere compiti che prima faceva con semplicità, obbedire ad un ordine, fare esercizi diversi, che prima venivano svolti senza difficoltà, ora paiono complicati e non più effettuabili.

Anche questo può essere un sintomo di malessere e non deve essere sottovalutato.

Considerando poi, che sono soprattutto i soggetti anziani a doverne sopportare l’intensità maggiore, risulta fondamentale, al fine di riconoscerne l’esistenza non pensare sia normale per un cane o gatto anziano ridurre la propria attività motoria o intellettiva.

Se è vero infatti che, un soggetto in età senile possa non avere più un grande desiderio di movimento, è sempre da capire se questo non sia associato anche a dolore cronico.

Diagnosi di dolore articolare nel cane e gatto: quali esami devo fare?

In caso tu abbia il sospetto che il tuo animale stia soffrendo, la prima cosa da fare è rivolgerti al tuo veterinario.

Questo dovrà essere in grado di comprendere il disagio del tuo animale e valutare la situazione essendo consapevole che esistono forme di artrosi asintomatiche.

Ai fini di una corretta diagnosi è necessario servirsi di un “senso clinico integrato”, ovvero basato
sull’assemblaggio di tutte le informazioni ottenute tramite l’accurata osservazione
e le scrupolose manovre di palpazione e manipolazione del soggetto in esame     (cit. Prof Mortellaro 2010)

Il medico di base potrà valutare la necessità di interpellare un ortopedico che possa poi approfondire la diagnosi e porre in essere le corrette terapie.

Visita ortopedica specialistica

 

La visita, come abbiamo visto in precedenza sarà composta da diverse fasi:

  • raccolta dei dati (anamnesi) in cui il proprietario racconta come si comporta il cane o gatto nelle varie circostanze della giornata
  • visita: in cui il medico valuta la presenza del dolore
  • visita specialistica: il medico effettua misurazioni precise della capacità di movimento delle articolazioni (ROM=Range Of Motion), prendendo nota dei gradi di capacità di apertura e chiusura dell’articolazione o articolazioni compromesse.

Indagini più approfondite attraverso la diagnostica per immagini, potrebbero essere necessarie, così come la possibilità di ricorrere alla chirurgia mini invasiva diagnostica (in artrocentesi) per la valutazione e analisi del liquido sinoviale e della cartilagine.

Nel prossimo articolo valuteremo le possibilità terapeutiche per la riduzione del dolore articolare nel cane e gatto.

Bene, per oggi è tutto.

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Ti ricordo, inoltre che, in caso di diagnosi di dolore articolare, se il tuo animale è già coperto da un prodotto assicurativo Tippet, da più di 30 giorni, potrai ricevere il rimborso per le spese sostenute di diagnosi e terapia.

Per maggiori informazioni puoi contattare la Clinica.

Bibliografia
  • Approccio multimodale nel trattamento dell’osteoartrite del cane e del gatto tesi di Laurea. Relatore: Prof. Maurizio Isola Correlatore: Dott.ssa Miljana Glazar. Laureanda: Susanna Orefice
  • Valutazione retrospettiva dell’efficacia dell’approccio fisioterapico nella gestione multimodale dell’osteoartrosi del cane. Candidato: Giulia Strata, Relatore: Prof.ssa Gloria Breghi Correlatore: Dott.ssa Micaela Mariani

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Staff Clinica
morellifamily@hotmail.com


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